~ made in Italy
L'Italia anni '50, dopo la guerra, era un cumulo di rovine con un reddito pro-capite bassissimo,
ma è a partire da questo panorama che esplose il boom economico e sociale, facendo diventare l'Italia, nel giro di pochi anni, uno dei maggiori paesi industrializzati del mondo, scalzando quella visione di un paese agricolo e arretrato. Sono le Agenzie di pubblicità straniere ad imporsi in Italia che aprono la strada per la "razionalizzazione del lavoro pubblicitario", la fine dell'improvvisazione artigianale e della "artisticità" che aveva definito gli esordi di questa disciplina. Nelle campagne di quegli anni si inizia ad avvertire l'ansia dell'originalità, della competitività, del superamento delle vecchie formule. Nel complesso, comunque, la pubblicità è molto formale, gli annunci sono molto seri e argomentati, pochissimo divertenti (il tutto, tra l'altro, andò a canalizzarsi nel Carosello: un fenomeno unico nella pubblicità mondiale realizzato dall'accostamento contemporaneo di pubblicità e spettacolo).
Ecco, la Nike, memore di tutto ciò e che evidenetemente rispecchia le caratteristiche di quella che è stata la Nazionale di Lippi, sembra aver voluto giocare su questa immagine di "ripresa" con la campagna "Produit en Italie", realizzata dall'agenzia Wieden+Kennedy per il lancio delle tre versioni celebrative, in color oro, Total90 Supremacy, Air Legend e Mercurial Vapor III. Così come L'Italia degli anni '50 esplose portando nel mondo prodotti di alto livello, così i giocatori della Nazionale diventano per la Nike personificazioni di quegli stessi oggetti: la pasta Barilla, il caffè Lavazza, le
macchine da scrivere Olivetti, le moto dalla Guzzi alla Ducati...Elegantemente retrò!


fonte:
http://creativeclassics.blogspot.com/


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